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Accompagnare i piatti con i giusti vini a tavola

Corretta sequenza di vini italiani serviti a tavola

La corretta sequenza che dovrebbe essere seguita durante un pranzo importante o una cena con amici deve rispettare l’ordine del buon mangiare.

In primis bisogna servire gli spumanti secchi insieme agli antipasti, poi i vini bianchi secchi giovani, i vini bianchi aromatici, i vini bianchi maturi. Successivamente si passa ai vini rosati, ai vini rossi novelli ed ai vini rossi invecchiati.

Per accompagnare i dolci e le torte sono ideali gli spumanti italiani dolci, i vini passiti e i liquori. Molto importante è non bere dei distillati pregiati dopo la cena o il pranzo.

Oltre alla sequenza bisogna seguire 5 semplici regole:
1. Badare alle quantità di vino: limitarsi a bere un calice di ogni tipo di vino;
2. Limitare il numero di assaggi: il numero dei vini proposti deve variare in funzione dell’importanza del pranzo e delle portate;
3. Attenzione agli assaggi: l’ideale è partire da un vino leggero fino ad uno più importante, per poi passare ai vini rossi giovani fino ad arrivare ai vini rossi importanti e invecchiati;
4. Controllare le temperature: evitare temperature agli estremi, il vino bianco a tavola non va servito nè troppo freddo, o addirittura ghiacciato, nè troppo caldo, a temperatura ambiente;
5. I vini dolci si lasciano per ultimi: I vini dolci o i liquori vanno categoricamente lasciati come ultimi perchè accompagnano il fine pasto e si abbinano ai dolci e alle torte.

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